Produzione di vapore con centrale a biomassa
È noto a tutti gli imprenditori del settore che sotto qualsiasi aspetto si voglia analizzare la situazione è già ora richiesto, e sempre di più lo sarà, un contributo di energia rinnovabile nelle fasi energivore del ciclo produttivo. Qualsiasi certificazione chiede un contributo in tal senso:
– Ecolabel UE: criteri ecologici per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea
– Remade in Italy
– OEKO-TEX made in Green
– GOTS
– From Cradle to Cradle
L’utilizzo di un generatore di vapore alimentato a biomassa legnosa in integrazione (o sostituzione) alla realtà già in essere garantisce un contributo di energia rinnovabile senza pari. Non c’è bisogno di fare nessun conto per confermare che l’abbattimento dell’energia primaria per ottenere 1,0 Kg di vapore saturo rispetto alla produzione con gas metano è dell’ordine del 90%. L’obiettivo di contribuzione “green” sul prodotto è risolta per anni.
L’imprenditore deve avere chiari i seguenti aspetti:
– Gli impianti hanno una durata paragonabile a quelle dei generatori a gas;
– La biomassa è tranquillamente disponibile da filiera corta;
– La produzione del vapore da biomassa legnosa COSTA DI MENO;
– In funzione del periodo in cui si realizza l’intervento sono comunque sempre disponibili degli incentivi;
– Il prezzo dell’energia termica netta da cippato è fisso, come da contratto con il fornitore, per un lungo periodo che può essere concordato;
Esempio di calcolo costo dell’energia in funzione del combustibile
– Metano, prezzo 0,567 €/Sm3, PCI: 10,8 KWh/Sm3, η=0,75 —- 70 €/MWh
– Cippato B1, contratto ad energia netta: —- 30 €/MWh
La produzione di energia da cippato, calcolata sul combustibile, costa circa la META’ di quella con il gas metano. Alcune valutazioni con riferimento ad una caldaia P=2000 KW, 3 t/h di vapore saturo, con l’ipotesi di funzionamento per 230 g/anno, 14 ore al giorno a piena potenza:
– Costo realizzazione impianto meccanico ed elettrico: 1,1 M€
– Costo realizzazione nuovo locale: 250 K€
– Spese tecniche, amministrative: 250 K€
– Risparmio sul gas metano: 230 K€/anno
– Introito certificati bianchi (-25% per la Esco, prezzo 246€ a giugno 2024): 90 K€/anno
– Eventuali altri contributi: non considerati
Di seguito si propone una simulazione 3D di impianto a combustione a biomassa

