Descrizione:

Interventi di manutenzione straordinaria per condominio presso il comune di Cossato

Premessa sul quadro legislativo

Il Decreto Legge n°34 del 19 Maggio 2020, cosiddetto Decreto Rilancio, convertito con modificazione dalla legge 17 Luglio 2020 n°77, ha definito nuovi scenari agevolativi sotto il profilo economico per l’utente nel caso di interventi di efficientamento energetico sugli immobili.

In particolare, ai sensi dell’articolo 119 del citato decreto Rilancio, le detrazioni più elevate (Superbonus) sono riconosciute per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per le seguenti tipologie di interventi (cd. “trainanti”):

  1. isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno
  2. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno

Nella Gazzetta Ufficiale del 30 Dicembre 2020, supplemento ordinario n°46/L (Legge di bilancio 2021), sono riportate alcune modifiche alla legge sopra citata che il Governo apporta. Trattasi di alcune rivisitazioni sui massimali di detrazione, dettagli tecnici e amministrativi. Questa revisione progettuale considera la legge così modificata.

Il Superbonus spetta anche per le seguenti ulteriori tipologie di interventi (cd. “trainati”), a condizione che siano eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi trainanti precedentemente elencati:

  1. di efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus, nei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per ciascun intervento;
  2. l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici di cui all’articolo 16-ter del decreto legge n. 63/2013;

In pratica, la stessa aliquota si applica anche a tutti gli interventi di efficientamento energetico di cui all’art. 14 del DL n°63 del 2013 (convertito con modifiche dalla legge n°90 del 2013) nei limiti di spesa per ciascun intervento, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al precedente passo alle lettere a) e b). Vale lo stesso vincolo anche per gli impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici. Condizione fondamentale affinché gli interventi descritti sopra possano avere acceso alla detrazione è quella che devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio (o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta).

Interventi in progetto

Gli interventi in progetto sono i seguenti:

InterventoClassificazione dell’intervento ai sensi del 110%
Coibentazione delle strutture opache (muri perimetrali e copertura) per superficie >25%TRAINANTE
Installazione dei collettori solari termiciTRAINANTE
Sostituzione del generatore di caloreTRAINANTE
Sostituzione dei serramentiTRAINATO
Installazione pannelli solari elettriciTRAINATO
Sistema di accumulo energia elettricaTRAINATO
Colonnina ricarica autoveicoliTRAINATO
Sostituzione degli ascensoriTRAINATO

Coibentazione delle strutture opache

Il progetto prevede di coibentare le strutture opache dell’edificio per una superficie totale maggiore al 25% rispetto alla superficie disperdente complessiva. Sono interessati i muri disperdenti perimetrali di tutto l’edificio ed il manto di copertura. In funzione della situazione di dettaglio, si prevede di intervenire sempre dall’esterno (in gergo, cappotto). Lo spessore dell’isolante è pari a 14 cm, in lana di roccia, che è il minimo per raggiungere la trasmittanza richiesta dal decreto “Requisiti Tecnici” nell’ottica del super ecobonus 110%. Si prevede un’attenta preparazione del supporto di adesione, che prevede la rimozione delle piastrelle decorative e seguente rasatura, per ottenere una superficie di incollaggio in linea con le richieste del ciclo di posa garantito. Per quanto riguarda il manto di copertura, si prevedono le opere strutturali necessarie per rendere il supporto conforme alla normativa vigente, per procedere poi con pannelli preisolati in poliuretano espanso e travetti in legno annegati (sistema Isotetto).

Installazione dei collettori solari termici

Si prevede la nuova posa di n°20 pannelli solari, ad integrazione dell’energia termica prodotta dal generatore di calore. Sono installati sulla falda di tetto esposta nel modo migliore sotto il profilo dell’irraggiamento, in aderenza al profilo della copertura. La struttura di sostegno sarà ancorata alla nuova struttura, dimensionata per i carichi derivanti da questo studio.

L’energia prodotta dai collettori è indirizzata all’integrazione della produzione di acqua calda sanitaria. 

Sostituzione del generatore di calore

L’attuale generatore di calore viene completamente eleminato, così come tutti gli organi di regolazione e gestione in centrale termica (CT). Nel progetto trova spazio un nuovo generatore di tipo ibrido, certificato in accordo ai dettami del decreto “Requisiti Tecnici” nell’ottica del super ecobonus 110%. Questo tipo di generatore termico è composto da una caldaia a gas metano e da una pompa di calore (PdC) condensata in aria alimentata a corrente elettrica. Il SW di regolazione e controllo ottimizza il funzionamento dei due apparecchi in modo da massimizzare il rendimento energetico, con il miglior contributo di energia rinnovabile. La potenza della caldaia a gas è pari a 240 KW (la CT già dispone di certificato di prevenzione incendi in corso di validità. Le modifiche previste in progetto non richiedono esame preventivo da parte dei VVFF, ai sensi del DLG 151/2011). La PdC ha potenza pari a 90 KW, meno della metà della caldaia, in ossequio ai dettami del super Ecobonus del 110%. La PdC è posizionata nei pressi della rampa di accesso all’autorimessa interrata del condominio, in posizione attentamente studiata al fine di ottimizzare il percorso dei condotti e garantire il passaggio delle automobili.

Sostituzione dei serramenti

Si prevede di sostituire i serramenti delle unità immobiliari indicate a progetto. I nuovi manufatti hanno caratteristiche prestazionali almeno pari a quelli richiesti dal decreto “Requisiti Tecnici” nell’ottica del super ecobonus 110%.

La posa contestuale con la coibentazione perimetrale permette una oculata gestione dei ponti termici, con precise compensazioni, in modo da ridurre al minimo le perdite in questo settore. In ottemperanza ai dettami del quadro legislativo citato, si prevede di sostituire altresì i portoncini di ingresso negli alloggi per le u.i. indicate a progetto.

I serramenti sostituiti saranno realizzati in PVC, ed avranno coloritura analoga a quella dei manufatti sostituiti (così come da regolamento condominiale): bianco per i serramenti, grigio chiaro per le tapparelle.

Installazione dei pannelli solari elettrici

Il campo fotovoltaico (FV) trova spazio sulle falde di tetto suddiviso in più sottocampi, in aderenza al manto di copertura. . La struttura di sostegno sarà ancorata alla nuova struttura, dimensionata per i carichi derivanti da questo studio. L’impianto prevede una potenza di picco pari a circa 20 KW e la struttura elettrica di connessione è di tipo trifase.

Sistema di accumulo di energia elettrica

Il sistema di accumulo dell’energia elettrica nel suo funzionamento è sinergico all’impianto FV. L’energia massima accumulabile è pari a 9,7 KWh. Un sistema caratterizzato da sopraffina tecnologia elettronica permette la gestione contemporanea del ciclo di carica e di scarica, ottimizzando l’uso dell’energia verde e gratuita a discapito di quella prelevata dalla rete pubblica. Si veda il disciplinare prestazionale per la precisa individuazione delle caratteristiche.

Colonnina ricarica autoveicoli

Il progetto prevede la fornitura e posa di n°2 punti di ricarica autoveicoli, posizionati al piano carrabile sul retro del condominio. Del tipo a muro, permette la ricarica delle batterie del veicolo elettrico sfruttando dapprima l’energia accumulata nello storage, per poi prelevare normalmente dalla rete pubblica

Sostituzione degli ascensori

Così come espressamente ammesso al Superbonus ai sensi del DL 34/2020, art 119, comma 2, il progetto prevede la sostituzione dei 2 ascensori in quanto non ottemperanti le dimensioni minime per l’accessibilità delle persone con limitate capacità motorie. E’ prevista la rivisitazione della dimensione delle porte di accesso all’ascensore al fine di adeguarle alle dimensioni minime prescritte dalla legislazione vigente.

Cliente:

Condominio a Cossato

Importo dei lavori:

2.545.006€

Categoria del lavoro

Civile, Privato, Qualificazione Energetica

Alcuni elaborati di progetto