Descrizione:

Installazione nuova macchina produttiva presso tintoria tessile

Introduzione

La presente relazione tecnica è stata compilata ed emessa in applicazione del decreto ministeriale 1° Dicembre 2004 n. 329 applicativo dell’art. 19 del D.Lgs 93/2000, sull’esercizio delle attrezzature e degli insiemi a pressione di cui all’art. 3 del medesimo decreto ministeriale, e tiene conto delle modalità operative per gli accertamenti di cui le attrezzature CE installate ed agli insiemi a pressione assemblati dall’utilizzatore sull’impianto.

Descrizione dell’apparecchio

L’apparecchio è progettato per la tintura ed il candeggio di fibre tessili naturali o artificiali siano esse sotto forma di filati (in matasse) che confezionate quali calze, collant ed altri.

Dal punto di vista della temperatura / pressione di esercizio l’apparecchio è progettato per tinture che possono arrivare fino a temperature massime di 110°C al livello del mare – questi apparecchi hanno la camera di tintura chiusa. (pmax= 0,5Bar). Il termofluido è vapore di linea.

Funzionamento

I trattamenti di tintura e candeggio si basano su cicli di funzionamento composti da una serie di singole operazioni programmabili, ripetibili ed eseguibili sia automaticamente che manualmente quali:

– Riempimento macchina

– Riscaldamento del bagno di tintura

– Mantenimento della temperatura di processo

– Raffreddamento del bagno di tintura

– Introduzione coloranti e prodotti chimici

– Scarico macchina

– Lavaggio

– Campionatura

Il ciclo di tintura si svolge in modalità automatica con la possibilità di intervento manuale dell’operatore in determinate condizioni oppure in casi di emergenza.

Il funzionamento è coordinato e controllato da un microprocessore il quale oltre le funzioni elencate esegue anche l’autodiagnostica, emette allarmi e interviene in caso di malfunzionamenti.

Descrizione apparecchio con riferimento alla direttiva 97/23/ce (PED)

L’apparecchio di tintura AMRE , dal punto di vista della Direttiva 97/23/CE (PED) è un insieme composto da più attrezzature a pressione, quali:

– corpo macchina (camera di tintura)

– riscaldatore/raffreddatore di tipo RA * , montato nella camera di tintura

– riscaldatore di tipo RA * , montato nella camera di tintura (OPTIONAL)

– tubazioni del circuito di tintura

– tubazioni del circuito di riscaldamento /raffreddamento

e da:

– accessori di sicurezza : valvola di sicurezza sia per il corpo macchina che per la linea di adduzione del vapore

– accessori a pressione (manometro, termometro)

Il circuito di tintura (corpo macchina e tubazioni) è escluso dalla PED perché la pressione PS è < 0,5 Bar.

Il circuito di riscaldamento/raffreddamento 1 (riscaldatore/raffreddatore e tubazioni) certificato per una pressione PS=15 Bar, è classificato nella II categoria, Modulo A1 e il circuito di riscaldamento 2 è classificato nella I categoria, Modulo A.

Il circuito degli ausiliari (serbatoi, tubazioni, pompa) non è soggetto alla PED perché funzionante a pressione atmosferica.

Installazione

L’installazione delle attrezzature/insieme è stata eseguita in conformità a quanto indicato nel manuale d’uso fornito dal fabbricante;

Non viene richiesta a codesto Ente la verifica di primo impianto in quanto l‟apparecchio rientra nelle esclusioni previste nell’art art. 5 PUNTO D del Decreto Legislativo n° 329 1.12.2004 “esclusioni dalla verifica primo impianto per gli insiemi”

Inoltre il Ministero delle Attività Produttive (ufficio FO2 – Normazione Tecnica) in data 29/11/2005 informa circa le esclusioni contenute nella risposta data alla Commissione Europea:

“Si conferma l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 dell‟art.4 del D.M. 329 in congruenza con quanto precisato con la nota del 28 dicembre 2004 e con la comunicazione del 21 dicembre 2004 : “ per gli insiemi assemblati dal Fabbricante, nessuna verifica di primo impianto ( o controllo messa in servizio), viene richiesta compresi eventuali controlli aggiuntivi dei dispositivi di sicurezza“.

Cliente:

Tintoria tessile industriale

Importo dei lavori:

250 K€

Categoria del lavoro

Industriale

Alcuni elaborati di progetto