
Descrizione:
Miglioramento dell’efficienza energetica del Teatro Erios
Descrizione stato di fatto
La costruzione del teatro risale ai primi anni del secolo scorso, e vedeva muri perimetrali realizzati in misto pietra, non coibentati. Il manto di copertura era realizzato con tetto in tegole, su orditura portante in legno, a cui era appeso il controsoffitto della sala. Tutti i serramenti con superfici trasparenti erano dotati solo di vetro semplice, mentre gli opachi non prevedevano isolante. La generazione del calore era affidata a una caldaia a gas metano di tipo tradizionale installata nell’anno 1998, in asservimento a un sistema idronico. Si potevano individuare concettualmente 3 volumetrie riscaldate assommate nel loro complesso all’intero teatro: la zona del foyer (entrata), la zona della platea e galleria, la zona dei camerini. Le zone dell’entrata e dei camerini erano riscaldate tramite termosifoni di tipo classico, mentre la volumetria principale era riscaldata tramite un’UTA (unità di trattamento dell’aria). Quest’ultima, oltre a trasportare il calore necessario, garantiva anche il ricambio di aria ai fini igienici. Non erano presenti recuperatori di calore.
Interventi in progetto
Come già riportato in introduzione, la diagnosi energetica ha individuato i seguenti interventi:
- Sostituzione del sistema di produzione calore con sistema ibrido (gas+ pompa di calore);
- Nuovo impianto di riscaldamento della volumetria principale (galleria e platea);
- Sostituzione dell’UTA con nuove macchine solo aria primaria dotate di recuperatore.
- Sostituzione di infisso
L’attuale centrale termica viene completamente dismessa. Il nuovo generatore di calore è di tipo ibrido: prevede un funzionamento sinergico tra caldaia a gas e pompa di calore. Il sistema ammette perciò un contributo di energia rinnovabile che le simulazioni indicano essere dell’ordine del 30% del fabbisogno. Si noti che il sistema ibrido è certificato dalla casa costruttrice (factory made), pertanto i suoi rendimenti sono garantiti.
Come riportato nel paragrafo precedente, l’attuale distribuzione del calore nella volumetria principale avviene per tutt’aria[1]: una centrale di ventilazione scambia calore con il circuito idronico proveniente dalla caldaia e lo trasmette all’aria in circolazione. Pertanto la portata di aria è notevole, ed è presente l’ovvio sistema di ricircolo.
[1] A seconda della entità delle portate di aria esterna da immettere e delle necessità di riscaldare o raffrescare gli ambienti talvolta è possibile affidare ai sistemi ad aria anche il controllo delle temperature: un impianto ad aria in grado di fare sia qualità̀ dell’aria che controllo dei carichi termici senza che sia necessario installare anche terminali ad acqua si definisce IMPIANTO A TUTT’ARIA
Un impianto che al contrario è adottato unicamente per fini di rinnovo e che necessita della presenza di terminali ad acqua o ad espansione diretta per il controllo delle temperature ambiente si definisce IMPIANTO AD ARIA PRIMARIA.
Si prevedono nelle UTA recuperatori di calore del tipo a flussi incrociati, nei quali non avviene il contatto tra i due flussi che reciprocamente cedono calore. Al fine di minimizzare l’impatto estetico di canali aeraulici in sala la portata di aria di rinnovo calcolata viene suddivisa in 2 macchine, posizionate sostanzialmente in luoghi contrapposti rispetto alla lunghezza della volumetria.
La distribuzione del calore in ambiente viene allora garantita tramite ventilconvettori, a 4 ranghi, che permettono l’utilizzo di un termofluido a bassa temperatura in modo da esaltare le prestazioni della pompa di calore. Pertanto viene introdotto anche il concetto di regolazione di zona, assente nella configurazione dello stato di fatto: i nuovi apparecchi prevedono termostato a bordo unità.
Una centralizzazione elettronica delle funzioni di accensione, spegnimento e regolazione nella sala quadro generale completano l’opera.
Cliente:
Teatro Erios – Comune di Vigliano
Importo dei lavori:
417.500€
Categoria del lavoro
Civile, Pubblico, Qualificazione Energetica
Alcuni elaborati di progetto





